Pubblicato da: lastejan | 19/08/2018

Prendi il nano e scappa

Venerdì: gita da sola coi Terribili Tre in nave su un lago, giro a un mercato dell’artigianato, pomeriggio in spiaggia. Bello, molto stancante.

Sabato: gita tutti insieme a un museo archeologico all’aperto. Bello, molto stancante.

Domenica: pseudogita al parco degli animali selvatici su invito dei suoceri. In realtà i miei suoceri ci hanno subito dirottati nel parco giochi che io ODIO (perché mettere un parco giochi all’entrata di un parco naturale? Nessun bambino si stacca dai giochi per andare a vedere le linci che tanto non le vedi mai perché si acquattano e ti fanno una leva!) e siamo stati lì 50 minuti. 50 minuti in cui i grandi si sono divertiti moltissimo, il piccolo ha preso una trona cadendo in fondo allo scivolo, e poi ho fatto l’errore di lasciarlo 15 secondi con mia suocera in sella a un cavallino a dondolo: l’ho ritrovato da solo urlante e disperato sullo stesso dondolo, dove probabilmente per l’entusiasmo aveva dato una facciata contro la testa del cavallo. Mia suocera? Missing in action? Morta in un angolo? Svenuta? Attacco di cacarella, che le venisse? No: beata, stava al recinto delle pecorelle irlandesi a far foto con aria deliziata, non si era accorta di nulla. Che carine, le pecorelle. Allora andiamo via, dai, andiamo dai suoceri a far sta belin di grigliata.

Grigliata dai suoceri: Lasté alla griglia, alternata a suo figlio maggiore, suocera in cucina, suocero disperso, ma insomma, non è colpa sua, Pupino allo sbaraglio, Ranocchietta incazzato nero nell’altalena da cui, per fortuna, non può scendere da solo. Marito? Boh. A lavare tutte le posate per il pranzo che non erano state lavate. Poi tutti mangiano, Lasté griglia. Tutti mangiano ancora, Lasté continua a grigliare. Infine Lasté si rompe i cosiddetti e lascia la griglia a suo figlio, potendo finalmente mangiare, e a quel punto la suocera con voce lamentosa protesta perché nessuno ha mangiato la sua merdavigliosa insalata scondita di verdure crude a caso.

Postgrigliata: Lasté corre dietro a Ranocchietta mentre tutti si fanno i cazzi propri. Anzi no, Lasté deve riparare la piscinetta di gomma, mentre Marito si occupa di suo figlio minore. Anzi no, Marito cerca la freccia che Pupo ha scagliato nei cespugli e dopo un po’ alla Ste viene un dubbio: “E Ranocchietta???” “Tà!”, si sente rispondere da in fondo al giardino, dove c’è lo stagno. E infatti proprio lì stava: sul bordo dello stagno a lanciare pietre dentro. Quando Lasté lo raggiunge imprecando contro la famiglia intiera del marito, nonché contro il marito stesso, gli dice “Ranocchietta, dai, vieni?” e Ranocchietta si gira con tanta energia da fare una piroetta e finire col culo in acqua. E meno male che non era successo prima.

Marito: “Ma un minuto fa era lì, giuro.”

Basta: Lasté prende il Pupo sotto il braccio, manda virtualmente a cagare tutti i presenti, dice “Vi torno a prendere stasera” e se ne torna a casa, lasciando Marito, Pupo e Pupino a giocare con arco e frecce e i suoceri a non fare niente, come al solito.

Annunci

Responses

  1. La microcamera con divano-letto è sempre disponibile.

  2. Sono stanca solo a immaginarvi. Lo stagno in giardino coi bambini intorno mi fa venire l’ansia, forse sarei scappata a metà grigliata.
    Il parco giochi dovrebbero metterlo alla fine, a meno che non sia una tattica per chi vuole mollare li i figli e guardarsi gli animali da solo.

    • odio quello stagno. da otto anni chiediamo loro che ci mettano un recinto e si rifiutano. ma capisci che non posso neanche andarmene via, perché sono i nonni? già ho dovuto fare una recita incredibile per andarmene via senza offenderli, tipo “oh, ranocchietta è così stanco, non riesco proprio a tenerlo, dai, anche voi siete stanchi, lui stressa…” il parco giochi lì non l’ho MAI capito. quando voglio fare il giro nel parco entro con le mani a paraocchi intorno ai due piccoli, un’impresa.

      • Capisco che non si possa mollarli li, ma proprio oggi un mio amico mi raccontava che quest’estate la figlia 4enne é caduta nella piscina della casa dei nonni, mentre nessuno stava guardando, perché tutti pensavano ci fosse qualcun altro in giardino. Per fortuna il fratello maggiore, che ha 6 anni, si é messo a urlare e l’hanno tirata fuori subito. Più paura che altro, ma insomma…un recinto non farebbe male.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: