Pubblicato da: lastejan | 20/03/2012

Tuffo nel Topfen

Gli austriaci usano molto in cucina una specie di ricotta, un formaggio fresco e sbricioloso, un po’ acidulo, che i tedeschi chiamano Quark. Loro, che si sentono in dovere di dare un nome dialettale perfino ai mesi, lo chiamano Topfen.

Principalmente ci fanno dolci.

I miei suoceri, che mangiano tutto fuorché austriaco, ne avevano una confezione in frigo, che noi ci siamo dovuti portar via alla loro partenza per Cazzeggioland. Siccome scadeva ieri, mi sono fatta coraggio e ho cercato di fare una Topfentorte.

Ci sono millemila ricette austriache e tedesche per questa torta, che se viene cotta diventa anche Kaesekuchen, torta al formaggio.

Ne ho scelta una di una facilità incredibile perché non volevo far danni. Et voilà:

Prima di tutto comprate una base per torta. Ricordatevene, perché se no vi trovate a casa con tutti gli ingredienti e poi non sapete dove spalmarli, dovete rivestire il Pupo e tornare al supermercato. E non è bello.

Potete anche farla da soli, la base, ma già la crema è uno sbattone, chi ve lo fa fare?

Poi buttate in una ciotola grande: mezzo chilo di Topfen/Quark ben sgocciolato, 100 gr di zucchero a velo, il succo di mezzo limone, una bustina di vanillina e poi ci date dentro col mixer. Montate ben bene 250 ml di panna da cucina e teneteli lì da parte. Sciogliete 5 fogli di gelatina, dopo averli ammorbiditi con un po’ d’acqua. Quando sono belli liquidi versateli nella ciotola insieme alla panna, e sbrigatevi a mixare tutto, perché se la gelatina si raffredda e si rapprende son cazzi.

Mettete la base per torta in una forma rotonda che abbia più o meno lo stesso diametro, o se è più piccola tagliate i bordi (della base, non della forma, chiaro). Se siete avventurosi come me, tagliatela prima a metà per avere due dischi.

Spalmate quasi tutta la crema di Topfen sul disco di sotto. Livellatelo bene. Poi mettete il disco superiore e ci mettete il resto della crema, ma giusto da coprirlo.

Ora disponete sul “tetto” della torta, quindi sulla crema ben spalmata (ma siate delicati, ché ‘ste basi per torta sono fragilissimi), il frutto che volete. Io l’ho fatta coi lamponi, che secondo me col Topfen ci vanno a nozze, ma si possono mettere mandarini, kiwi, ciliegie, pesche sciroppate, coccodrilli, banane. Qualunque cosa. In una ricetta ci mettevano addirittura il papavero, altro ingrediente che infilano ovunque.

Infine fate un po’ di gelatina di quella per le torte di frutta, e quando comincia a raffreddarsi (non aspettate troppo, se no pure lei si rapprende e fa i grumi, ma si può sempre ri-riscaldare) versatela sulla frutta e fate in modo che si distribuisca bene. Io non l’ho fatto e ci sono delle zone con 2 cm di gelatina e alcune con 2 mm.

Tenetela in frigo, poi quando vi va (magari lasciatela un’oretta perché si riprenda dallo star fuori, così sia la gelatina che la crema si rinforzano) la tirate fuori, la liberate dalla forma rotonda ed ecco qui la vostra prima torta austriaca!

Ho usato una forma di quelle dove la base è fissa e il cerchio intorno si può aprire e togliere, perché questa torta è inamovibile. Volevo spostarla sulla base della campana per torte, ma rischiavo di devastarla, quindi ora è sulla base della forma rotonda dentro la campana. Non cercate neanche di toglierla da una forma rotonda non scomponibile, sarebbe una strage!

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Responses

  1. ha la panna. quindi è buona per forza!!! xD

    bella la foto! brava 🙂


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