Pubblicato da: lastejan | 31/08/2011

La mia prima assemblea condominiale

Questa sera sono andata all’assemblea di condominio della mia mini-casa, perché l’Uomo, che è il vero proprietario, non ne aveva voglia. Veramente neanche io, però ero molto curiosa.

Mi aspettavo un delirio come in Fantozzi, dove la gente si spacca delle sedie sulla schiena, oppure come da mia zia, con solo 6 inquilini che si scannano lanciandosi insulti spaventosi.

Dimenticavo che vivo in Mitteleuropa e non nella Terra dei Cachi.

Nella mia osteria preferita (quella dov’ero due sabati fa con mio fratello) c’era una ventina di persone attorno a un lungo tavolo, che discutevano pacificamente. C’è stato un momento di leggero risentimento quando il mio ginecologo – sì, il mio ginecologo ha lo studio nel palazzo dove vivo – e la signora coi capelli cotonati neri hanno fatto notare all’ingegnere che soprintende a tutti i lavori che “sono due anni che dite che rifate la facciata, e a ogni assemblea è sempre all’ordine del giorno.” Il ginecologo è stato molto deciso e addirittura severo su alcuni punti e la signora cotonata ha sottolineato con energia gli errori fatti nell’isolare il tetto del garage. Ci siamo tutti emozionati nell’insultare i famosi kosovari kasinisti, che a quanto pare non sono proprietari, non si sa chi sia il vero proprietario del locale e da mesi nessuno paga più le spese di amministrazione. Si sa solo che sono kosovari e che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno, perciò poggiano i loro pregiati culi sulle sedie del giardino e stanno lì a fumarsi le loro sigarette al polistirolo dalle 8 del mattino a mezzanotte, o più tardi.

Dopo due ore scarse la riunione è finita e alle otto e un quarto ero a casa.

E’ stato emozionante sedere vicino alla vecchietta del piano terra, quella che quando siamo arrivati è corsa a dire al mio vicino “Ancora stranieri! Solo stranieri in questa casa!”, ed è stato con grande piacere che le ho chiesto “Scusi, signora, cos’è una “Schacht”? Non conosco questa parola!” Poi non ho capito neanche la sua spiegazione, vabeh. Un po’ strano sapere che il signore seduto di fronte a me è lo stesso che mi ha fatto le ecografie e che regolarmente mi dà una controllata a tutto l’apparato lì sotto, ma alla fine è un signore gentile e alla mano, potrebbe essere pure il mio dentista, no? No, ok, è il mio ginecologo, era una situazione molto strana.

Oltre ai soliti austriaci e a un tizio altissimo e sempre molto gentile che credo sia armeno, c’erano un sassone e un – credo – olandese. L’olandese magari ci sta, molti vengono qui in vacanza. Poi forse non era olandese, ma croato, e allora era normale. Ma il sassone??

Sono un po’ delusa che non siano volati tavoli e che non ci sia nulla di scottante da raccontare, però mi sono emozionata tantissimo a parlare davanti agli altri come proprietaria. Che poi non lo sono io, ma mio marito, però mi è sembrato di far parte del Mondo Degli Adulti. Sarà che ero la più giovane e tutti mi trattavano con delicatezza e cortesia, sarà anche che sembro più giovane di quello che sono e mi sentivo molto intimidita da quest’assemblea di Proprietari.

Per chi legge forse non è niente di speciale, piuttosto un appuntamento palloso da temere ogni anno, ma io tra l’idea fantozziana e i racconti mitologici di mia zia e mio padre ho sempre avuto delle aspettative altissime sulle assemblee di condominio.

Non ci sono stati i pestaggi trash che speravo, ma è stato comunque divertente. D’ora in poi mi offro come volontaria per partecipare a tutte le assemblee di condominio!


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.